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Set

Evasometro: il nuovo algoritmo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate

Evasometro 2019 anche per persone fisiche: come funziona e quali dati saranno oggetti di controllo.

 

L’evasometro non è altro che il nuovo algoritmo di cui dispone l’Agenzia delle Entrate per analizzare i dati dei movimenti bancari e dei redditi dichiarati scovando chi non paga le tasse grazie ad un incrocio di dati strategico e ancora più efficaci.

Quando scatta l’intervento della Guardia di Finanza? Quando da questo incrocio di dati risulta una discrepanza del 20% tra dichiarato e speso. Vi ricorda il Redditometro? In effetti il funzionamento di base è lo stesso. Vediamo se prevede novità.

Evasometro: quali dati incrocia e quando scattano i controlli

Redditometro, risparmiometro e infine evasometro. Cambiano i nomi: ma la sostanza? vediamo come funziona l’ultimo algoritmo aggiornato a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. I dati che il sistema incrocia includono: conti concorrenti (per le uscite) e modello 730 (per le dichiarazioni dei redditi, ossia delle entrate). Detto così sembra facile. In realtà ciò impone l’incrocio di una grossa mole di dati. Sono tutte informazioni contenute nella cd Superanagrafe , un database in cui confluiscono sia i dati dell’Agenzia delle Entrate che quelli della Guardia di Finanza. Se la discrepanza è uguale o superiore al 20%scattano gli accertamenti. In tal caso sarà onere del contribuente fornire prove per giustificare le apparenti anomalie.

L’evasometro è in grado di prendere in considerazione non solo l’anno fiscale corrente ma anche quelli precedenti.

 

Restiamo a disposizione per ogBanca dati anti-frode nei subappaltini chiarimento in merito all’articolo sopra riportato.

 

La redazione di Krea & Co srl

Michela Falco