L’articolo 3, come modificato in sede di conversione, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’ aumento eccezionale del prezzo del gasolioutilizzato come carburante alle imprese

  • Aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia
  • Esercenti le attività di trasporto

Riconosce un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre dell’anno 2022 per l’acquisto del gasolio:

  • Impiegato dai medesimi soggetti;
  • In veicoli di categoria euro 5 o superiore;
  • Utilizzati per l’esercizio delle predette attività;
  • Al netto dell’imposta sul valore aggiunto;
  • Comprovato mediante le relative fatture d’acquisto.

Il credito d’imposta:

  • È utilizzabile esclusivamente in compensazione;
  • Non applica i limiti sulla compensazione;
  • Non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive;
  • Non rileva ai fini del rapporto degli interessi passivi;
  • È cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP, non porti al superamento del costo sostenuto.

Le disposizioni si applicano nel rispetto della normativa europea inmateria di aiuti di Stato.

Il Ministero dell’economia e delle finanze effettua il monitoraggio delle fruizioni del credito d’imposta.

Come norma di coordinamento viene abrogato il “Fondo per il sostegno del settore dell’autotrasporto”.

In sede di conversione è stata aggiunta una parte inerente alle misure in favore delle imprese esercenti servizi di trasporto di passeggeri con autobus. In particolare, al fine di sostenerne il settore, per l’anno 2022 è autorizzata la spesa di 1 milione di euro a favore delle imprese esercenti servizi di trasporto di passeggeri con autobus di classe Euro V o Euro VI.

Con decreto del Ministro delle infrastrutture e della sostenibili di concerto con il MEF, entro novanta giorni dal 16 luglio, data di entrata in vigore della legge di conversione, saranno stabilite le modalità del credito.