Novità INPS per la domanda di Assegno Unico: modifica richiesta e ripartizione sussidio, gestione anomale per sblocco pratica e visualizzazione pagamenti. 

Nuove funzioni nella procedura INPS online per la domanda di Assegno Unico per figli a carico, che permettono la modifica o l’aggiornamento della domanda, l’inserimento di nuove indicazioni sulla ripartizione del sussidio, di eventuali anomalie per lo sblocco della pratica ed infine la possibilità di verificare la lista dei pagamenti. 

Vediamo in dettaglio tutte le novità. 

Assegno Unico: cambia la domanda INPS online 

Le istruzioni generali per la presentazione della domanda erano già state fornite nella circolare INPS 23/2022, mentre il nuovo messaggio   1962/2022   presenta   le ultime novità del servizio telematico tramite cui richiedere ogni anno il sostegno economico per la genitorialità (in sostituzione di detrazioni e altri bonus), che varia da 50 a 175 euro per figlio in base ad ISEE e composizione del nucleo familiare. 

Modifica della domanda 

Per inserire modifiche alla domanda già inoltrata, si accede alla sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato” e poi si clicca su “Modifica“. Questa nuova funzionalità consente di inserire le seguenti variazioni nella domanda già presentata:

  • modifica o inserimento della condizione di disabilità del figlio; 
  • variazioni sulla frequenza scolastica/corso di formazione del figlio maggiorenne (18-21 anni); 
  • modifiche attinenti all’eventuale separazione o al matrimonio dei genitori; 
  • codice fiscale dell’altro genitore (a condizione che questi non abbia già fornito la propria modalità di pagamento e non abbia già percepito un pagamento); 
  • criteri di ripartizione dell’assegno tra genitori sulla base di apposito provvedimento del giudice o dell’accordo tra i genitori; 
  • spettanza delle maggiorazioni previste dagli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 230/2021 (ad esempio per figli con disabilità, per genitori lavoratori o nuclei con ISEE sotto i 25mila euro); 
  • variazioni attinenti alle modalità di pagamento prescelte dal richiedente e dall’eventuale altro genitore. 

Maggiorazioni e ISEE 

Le variazioni hanno effetto in tempo reale e in cui sono inserite in procedura e, pertanto, non generano il diritto a conguagli per importi arretrati, con l’eccezione della dichiarazione relativa alla condizione di disabilità del figlio/a laddove preesistente alla modifica in domanda (in   questo   caso   il   richiedente   deve   indicare   la   data di decorrenza della disabilità). 

N.B. La condizione di disabilità deve risultare dall’ISEE: se l’indicazione non è contenuta nello specifico quadro della DSU, è possibile chiederne la modifica all’intermediario che ha inoltrato la Dichiarazione sostitutiva unica. 

Ripartizione Assegno Unico 

Per la ripartizione dell’Assegno fra i genitori, la norma prevede che l’assegno unico spetti in uguale misura ai due genitori, che però possono chiedere di versare l’intera somma al richiedente. In sede di prima domanda e/o di modifica di una domanda già presentata non è richiesto al genitore richiedente di allegare alcuna documentazione comprovante il suo diritto a ricevere il 100% dell’Assegno, fermo restando che l’altro potrà chiedere all’INPS il riesame della ripartizione, esibendo la documentazione che comprova il suo diritto. 

Visualizzazione pagamenti Assegno Unico 

E’ stato aggiunto il pulsante “Pagamenti” alla sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato“. Il servizio consente di visualizzare la lista dei pagamenti suddivisi per competenza mensile con la specifica modalità di pagamento utilizzata. 

Anomalie o incompletezze 

Il nuovo campo “Evidenze“, aggiunto alla sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato“, indica eventuali criticità emerse durante la fase istruttoria che impediscono all’INPS di sbloccare la domanda. Le correzioni che ne sbloccano l’approvazione possono essere inserite solo dal richiedente.