Definiti la percentuale da applicare ai crediti richiesti (30,3745%) e il codice tributo da utilizzare (6975). A partire dallo scorso 1.04 è quindi possibile vedere il credito sul cassetto fiscale e utilizzarlo in compensazione.

La legge di Bilancio 2021 (art. 1, cc. da 1087 a 1089 L. 178/2020) ha introdotto un credito d’imposta nella misura del 50% della spesa sostenuta tra il 1.01.2021 e il 31.12.2022 per l’acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano, erogate da acquedotti.

La comunicazione per accedere al credito relativo alle spese sostenute nel 2021 andava inviata nello scorso mese di febbraio 2022.

I beneficiari sono:

  • Persone fisiche non nell’esercizio di un’attività economica, sull’immobile di privata abitazione;
  • Imprenditori, professionisti ed enti non commerciali (compresi quelli del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciti), sull’immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale.

Gli importi massimi di spesa sono:

  • € 1.000 per le persone fisiche, pertanto il credito massimo spettante sarebbe di € 500;
  • € 5.000 per gli altri soggetti, pertanto il credito massimo spettante sarebbe di € 2.500;

Il pagamento della spesa deve avvenire obbligatoriamente con mezzi tracciabili e l’importo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale (o fattura cartacea se il soggetto emittente non ha l’obbligo della fatturazione elettronica come per esempio il forfettario) in cui è riportato il codice fiscale del soggetto richiedente il credito. Il beneficiario deve detenere l’immobile in qualità di proprietario o titolare di altro diritto reale o in qualità di locatario, affittuario, comodatario.

Dato che le risorse sono limitate a € 5 milioni per il 2021, il credito è stato ridotto in percentuale sulla base dell’ammontare complessivo richiesto nelle comunicazioni validamente presentate e la percentuale risultante è: 30,3745% (provvedimento 31.03.2022, n. 102326).

Esempio – Una Srl che ha speso € 5.000 per il sistema di filtraggio e ha quindi richiesto un credito di € 2.500, è beneficiaria di un credito pari a 2.500 x 30,3745% = € 759.

Il credito riconosciuto è presente nel cassetto fiscale del beneficiario nella sezione “Crediti IVA/Agevolazioni utilizzabili – Agevolazioni”: viene riportato l’importo, la data in cui la concessione è stata registrata dal sistema, il codice tributo, l’anno di riferimento e la tipologia di agevolazione (ossia la normativa di riferimento).

Il credito è utilizzabile a partire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento, pertanto dal 1.04.2022:

  • Persone fisiche: è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, quindi nel dichiarativo 2022 sul 2021, e nei dichiarativi successivi fino alla conclusione dell’utilizzo. Oppure in compensazione attraverso F24;
  • Altri soggetti: esclusivamente in compensazione tramite F24;

Il codice tributo da utilizzare è 6975 e quale anno si deve indicare l’anno di riconoscimento del credito: per le spese sostenute nel 2021, quindi, sarà da indicare il 2022.