Cig fino a fine anno, Fondo politiche attive da 500 milioni

Fra le misure prolungate dalla Legge di Bilancio 2021 c’è la cig Covid, prorogata per 12 settimane, così da coprire i primi mesi del 2021. Le 12 settimane dovranno essere utilizzate tra gennaio e marzo del 2021 nel caso della cassa integrazione ordinaria ed entro giugno per quanto riguarda invece la cassa integrazione in deroga.

Per le aziende che rinunciano a richiedere i nuovi trattamenti di integrazione salariale è previsto un esonero contributivo per un periodo massimo di otto settimane.

Sgravi per chi assume donne e giovani, incentivi per l’imprenditoria femminile

Previsti anche nuovi sgravi contributivi per assumere donne e giovani.

L’esonero contributivo per chi assume giovani che non abbiano compiuto 36 anni è del 100%, nel limite massimo di 6.000 euro e per un periodo massimo di 36 mesi. Esonero che può arrivare a 48 mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Lo sgravio è concesso sia per le nuove assunzioni a tempo indeterminato che per le stabilizzazioni di contratti a termine.

Stessa portata in termini percentuali e di tetto di spesa per chi assume donne: gli sgravi per le assunzioni di lavoratrici donne effettuate nel biennio 2021-22 sono del 100% nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.

In arrivo anche il nuovo Fondo impresa femminile, con incentivi ad hoc per l’imprenditoria femminile.

Fiscalità di vantaggio al Sud

Viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud, la decontribuzione del 30% per le imprese del Mezzogiorno, prevista per ora fino a fine anno.

La Manovra prolunga fino al 31 dicembre 2029 la decontribuzione per le assunzioni al Sud, prevedendo però un decalage dell’agevolazione negli anni: sarà pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali versati sino al 31 dicembre 2025; poi si scenderà al 20% per il 2026 e il 2027 e al 10% per il 2028 e il 2029.

Prorogato per il 2021 e il 2022 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione. Lo sgravio è del 25% per le grandi imprese che occupano almeno 250 persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro; del 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro; del 45% per le piccole imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.

Partite IVA: anno bianco fiscale e indennità fino a 800 euro

Il 2021 sarà un anno bianco fiscale per le partite IVA fino a 50mila euro. Per questo motivo con la legge di Bilancio 2021 viene istituito il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti.

La Manovra 2021 introduce anche un’indennità fino a 800 euro per i lavoratori autonomi della gestione separata Inps, ribattezzata CIG autonomi.

Dall’assegno unico per i figli al congedo di paternità

Per quanto riguarda le misure per le famiglie, sono confermati i 3 miliardi di euro per l’assegno unico per i figli (da luglio 2021), che vanno a sommarsi al bonus bebé, che verrà riconosciuto per i bambini nati o adottati da primo gennaio al 31 dicembre 2021.

Inoltre, con la Manovra viene:

  • prolungato il congedo obbligatorio di paternità a sette giorni;
  • stanziato per il triennio 2021-2023 un budget di 75 milioni di euro per i caregiver familiari, che si dedicano all’assistenza di anziani e disabili;
  • rifinanziato a regime il Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattie oncologiche, con 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2021.

Inoltre, viene esteso anche il congedo di paternità obbligatorio e facoltativo ai casi di morte perinatale e vengono stanziati 5 milioni l’anno per tre anni, in tutto 15 milioni, per riconoscere un contributo alle coppie con infertilità e sterilità che vogliono accedere alla procreazione medicalmente assistita.

Proroga per i bonus edilizi

Proroga del superbonus 110% al 2022 e conferma per i bonus casa 2021.

La proroga fino al 31 dicembre 2021 riguarda nello specifico ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde e bonus facciate.

Bonus idrico

Il bonus idrico, per le persone fisiche residenti in Italia, è pari a 1.000 euro per ciascun beneficiario, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021.

Copre interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Al bonus si aggiunge un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare, e miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti.

Bonus auto e moto nel 2021

Per incentivare l’acquisto della categoria di veicoli a due ruote elettrici o ibridi nuovi di fabbrica, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, delle categorie L1 e L3, la Manovra prevede un rifinanziamento del Fondo di cui all’articolo 1, comma 1063, L. 145 del 2018.

Tornano anche gli incentivi per chi acquista auto elettriche, ibride e euro 6 e un contributo del 40% alle famiglie con ISEE inferiore a 30mila euro per l’acquisto di veicoli alimentati esclusivamente ad energia elettrica.

Sul fronte mobilità, al novero dei bonus si aggiunge anche un credito d’imposta per l’acquisto di cargo bike.

Piano Transizione 4.0

In legge di Bilancio entra anche una nuova versione del Piano Transizione 4.0. Gli incentivi 4.0 al centro del Piano includono i crediti d’imposta per beni strumentali, ricerca e sviluppo, agevolabili anche con modalità retroattiva, includendo quindi gli investimenti effettuati a partire da novembre 2020.

Incentivi e agevolazioni per gli investimenti di imprese e startup

Per sostenere gli investimenti e la crescita del tessuto produttivo italiano la Manovra 2021 va da un lato a modificare, rifinanziare o prorogare misure già note alle aziende italiane – come la Nuova Sabatini, il bonus Sud, gli accordi per l’innovazione e il visto ‘lavoro autonomo-startup’ – dall’altro introduce un nuovo incentivo per favorire i processi di aggregazione aziendale.

Potenziato e prorogato anche il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo – inclusi i progetti in materia di COVID-19 – nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le agevolazioni per il settore turismo

Arriva anche un consistente pacchetto di aiuti per far ripartire il settore turismo. Sono stati infatti approvati gli emendamenti che:

  • fissano esenzione della prima rata Imu per il comparto turistico e per quello dello spettacolo;
  • prolungano il credito d’imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistico-ricettive fino al 30 aprile 2021, ed estendono la stessa misura anche ad agenzie di viaggio e tour operator;
  • rifinanziano il fondo per il settore turistico, previsto dal decreto Rilancio, con 100 milioni per il 2021;
  • stanziano 20 milioni per le agevolazioni fiscali destinate alla riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico alberghiere.

Per andare incontro a uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi, era prevista un’ulteriore estensione del bonus vacanze, già prorogato dal decreto Ristori, superando così  la “data di scadenza”  della misura, prevista per fine anno. La misura tuttavia è saltata nella formulazione finale della legge di bilancio.

Cedolare secca 2021 e affitti brevi

Per limitare il boom degli affitti brevi che ha rivoluzionato il settore turistico nell’era pre-Covid, la legge di Bilancio 2021 interviene sul fenomeno imponendo la possibilità di applicare il regime di tassazione agevolato, con la cedolare secca al 21%, ad un massimo di quattro immobili.

Nel caso di superamento di questo valore soglia, non solo si passerà alla tassazione ordinaria IRPEF, ma l’attività di locazione,  da chiunque esercitata, si presumerà svolta in forma imprenditoriale e dunque sarà obbligatorio aprire una partita IVA.

Cashback esentasse e lotteria scontrini solo per pagamenti digitali

I rimborsi in arrivo per chi paga con carte e bancomat previsti dal piano per il cashback saranno esentasse.  Confermata dalla Manovra 2021 anche la lotteria degli scontrini: il concorso a premi gratuito introdotto dal Governo per incentivare gli acquisti.

Il forte ritocco dello strumento che mette in palio 50 milioni di euro, prevede di escludere dai premi i tagliandi relativi alle spese sostenute in contanti: validi, quindi, solo quelli che riguardano transazioni compiute attraverso vari sistemi elettronici, ad esclusione degli acquisti effettuati online.

Rafforzato il Fondo cinema e audiovisivo, cresce tax credit cinema

Per i settori cinema, audiovisivo e spettacolo, duramente colpiti dalla crisi, è previsto lo stanziamento di ulteriori risorse. Nel dettaglio, 240 milioni di euro annui andranno sull’apposito Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, che consentirà di rendere strutturale l’aumento straordinario del 40% del tax credit cinema introdotto nel 2020.

Dal 1° gennaio 2021, si prevede anche la trasformazione dell’Istituto Luce Cinecittà s.r.l in società per azioni (detenute dal MEF) e si autorizza un aumento di capitale pari a 10 milioni di euro nel 2021.

Bonus smartphone per famiglie con ISEE sotto 20mila euro

La Manovra 2021 introduce, per le famiglie a basso reddito, un kit digitalizzazione per la concessione di un dispositivo mobile in comodato gratuito o di un incentivo – ribattezzato bonus smartphone – per le stesse finalità.

Bonus smartphone

Le famiglie a basso reddito, con ISEE inferiore ai 20mila euro, possono richiedere un kit digitalizzazione per acquistare un dispositivo mobile in comodato gratuito dotato di connettività per un anno o uno smartphone.

Bonus occhiali

I membri dei nuclei familiari con Isee inferiore ai 10.000 euro annui possono richiedere un voucher una tantum di 50 euro quale contributo per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Obiettivo: garantire la tutela della salute della vista anche in considerazione delle difficoltà economiche derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid19.

Bonus cuochi

Introdotto in Manovra un credito d’imposta in favore dei cuochi professionisti presso alberghi e ristoranti, sia come lavoratori dipendenti che come lavoratori autonomi con partita IVA, anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0.

Il credito d’imposta copre fino al 40% delle spese sostenute per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale, strettamente funzionali all’esercizio dell’attività, tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

Bonus studenti fuori sede

Stanziati 15 milioni per il 2021 per un fondo , finalizzato alla corresponsione di contributi per le spese di locazione abitativa degli studenti fuori sede iscritti alle università statali.

Il contributo è rivolto agli studenti fuori sede con Isee non superiore a 20mila che non usufruiscono di altri contributi pubblici per l’alloggio e che siano residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l’immobile locato.

Il fondo sarà gestito direttamente dalle università che erogheranno il contributo agli studenti previo verifica dei requisiti.

Contributi per gli affitti

Previsto inoltre un contributo a fondo perduto al locatore di immobili siti nei comuni ad alta tensione abitativa e che siano abitazioni principali del locatario, ove riduca il canone del contratto di locazione. Il contributo è riconosciuto fino al 50% della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

Il bonus cargo bike

Oltre ai più noti bonus auto, dedicato all’acquisto di auto elettriche, ibride e euro 6, debutta in Manovra un contributo dedicato alle cargo bike. Si tratta di un credito d’imposta annuo fino al 30% delle spese sostenute e documentate per l’acquisto di cargo bike e cargo bike a pedalata assistita, fino ad un importo massimo di 2.000 euro l’anno.

Il bonus è rivolto alle microimprese e alle piccole imprese che svolgono attività di trasporto merci urbano di ultimo miglio, nel limite massimo complessivo di 2 milioni di euro per l’anno 2021. I criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta sono demandati a un provvedimento del Ministero dell’ambiente, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell’economia.

Bonus TV 4.0

100 milioni sono destinati al contributo per sostituire gli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie DVB-T2 e favorire il corretto smaltimento degli apparecchi obsoleti, attraverso il riciclo in ottica di tutela ambientale e di economia circolare di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il cosiddetto bonus TV 4.0 consiste in un buono di un valore massimo di 50 euro, a beneficio di nuclei familiari con ISEE non superiore a 20.000 euro, per l’acquisto di apparecchi atti a ricevere programmi e servizi radiotelevisivi – dotati, in caso di decoder, anche di presa o di convertitore idonei ai collegamenti alla presa SCART dei televisori – con interfacce di programmi (API) aperte, laddove presenti, a prescindere dalla piattaforma tecnologica scelta dal consumatore, sia essa terrestre, satellitare e, ove disponibile, via cavo.

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