La misura per i soggetti diversi dai lavoratori dipendenti.

Dipendenti – In base al D.L. 50/2022, i lavoratori dipendenti in possesso dei requisiti riceveranno dal datore di lavoro, nel mese di luglio 2022, un bonus di 200 euro, sul quale non saranno applicati contributi né imposte.

Potrà fruirne chi, in almeno uno dei 4 mesi del 1° quadrimestre 2022, ha beneficiato della riduzione contributiva dello 0,80%, prevista dalla legge di Bilancio 2022.

Il bonus sarà riconosciuto in automatico dal datore di lavoro, dopo che il lavoratore ha rilasciato una dichiarazione in cui attesta di non essere beneficiario del bonus ad altro titolo (in quanto pensionato o in quanto il nucleo familiare è destinatario del reddito di cittadinanza).

Soggetti diversi – Per i soggetti diversi dai lavoratori dipendenti sarà l’Inps a erogare l’una tantum di 200 euro. Tra i soggetti interessati rientrano:

  • pensionati e percettori di altri trattamenti previdenziali decorrenti entro giugno 2022 aventi residenza in Italia;
  • percettori di Naspi nel mese di giugno 2022 e quelli di disoccupazione agricola;
  • co.co.co, lavoratori autonomi occasionali, incaricati alle vendite a domicilio, nuclei percettori del reddito di cittadinanza, lavoratori domestici, stagionali e intermittenti, gli iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dello spettacolo, nonché tutti i lavoratori che hanno beneficiato delle indennità Covid di cui all’art. 10, cc. 1-9 del D.L. 41/2021 e dall’art. 42, c. 12 del D.L. 73/2021.

Autonomi e professionisti – Per lavoratori autonomi e professionisti il D.L. 50/2022 non specifica né i requisiti di accesso, né l’entità del bonus; l’art. 33 del decreto si limita a istituire un Fondo per il sostegno del potere di acquisto dei lavoratori autonomi. I beneficiari sono:

  • Lavoratori Autonomi E Professionisti Iscritti Alle Gestioni Inps;
  • Titolari Di Partita Iva Iscritti Alla Gestione Separata;
  • Contribuenti Della Gestione Artigiani E Commercianti;
  • Agricoltori;
  • Professionisti Iscritti Alle Casse Di Previdenza Autonome.

Il diritto a percepire l’indennità spetterà soltanto a chi che nel periodo d’imposta 2021 ha percepito un reddito non superiore al valore che sarà stabilito con un decreto del Ministro del Lavoro, da emanare entro il 17.06.2022