Credito d’imposta 2021 per investimenti in beni strumentali: ammessi grandi e piccoli acquisti, sempre deducibili e con incentivi anche cumulabili.

Credito d’imposta per qualunque investimento utile all’attività d’impresa, dallo smartphone alla stampante, dal tablet o pc all’arredo ufficio: il bonus spetta infatti anche per l’acquisto di beni strumentali di costo unitario fino a 516,46 euro.

Il bonus per investimenti in beni strumentali, a partire dal 16 novembre 2020, spetta l’acquisto di bene strumentali che non esauriscono la loro utilità nell’esercizio in cui sono acquistati. Il credito d’imposta (6% o 10% a secondo del periodo in cui il bene è acquistato) si calcola sul costo sostenuto e può essere fruito in tre o cinque quote annuali, oppure in un’unica soluzione a seconda dei casi. Se il bene viene successivamente alienato a terzi o destinato a strutture produttive estere scatta il recupero del credito (ed il bonus viene ricalcolo escludendo il costo autonomo) nell’esercizio in cui sono acquistati se suscettibili di autonoma utilizzazione, oppure in più esercizi.

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