Come funziona il bonus zanzariere, quali prodotti garantiscono l’accesso alla detrazione fiscale e chi può presentare domanda.

Bonus zanzariere: chi può beneficiarne

Può richiedere bonus zanzariere chiunque abbia un un diritto di godimento reale sull’immobile, sia che si tratti di abitazioni private, sia che si tratti di locali commerciali o produttivi (in questo caso la detrazione sarà sull’IRES e non sull’IRPEF). Quindi, se persone fisiche assoggettate all’IRPEF:

  • proprietario;
  • nudo proprietario;
  • usufrutto o altro diritto reale;
  • affittuario;
  • comodatario;
  • condomini per le parti comuni.

Se soggetti giuridici assoggettati all’IRES (SOCIETA’)

  • imprese;
  • chi utilizza l’immobile per l’esercizio dell’attività professionale;
  • associazioni tra professionisti;
  • enti pubblici e privati che versano l’IRES;
  • Case popolari e gli enti con le stesse finalità.

ZANZARIERE AGEVOLABILI

Le zanzariere acquistate deve rispettare determinati requisiti:

  • devono avere la marchiatura CE (ossia, la certificazione che il prodotto è conforme agli standard comunitari di salute e sicurezza);
  • devono avere un valore Gtot inferiore a 0,35 certificato da un organismo autorizzato. Si tratta del parametro utilizzato per determinare la capacità della zanzariera di schermare la luce solare e quindi di migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, riducendo il ricorso a climatizzatori e condizionatori. Si tratta, lo diciamo per dovere di cronaca, di un parametro che molto difficilmente le normali zanzariere riescono a rispettare, rendendo di fatto il bonus zanzariere molto difficile a ottenere, seppur ipoteticamente possibile;
  • devono essere applicate a protezione di una vetrata;
  • devono essere mobili;
  • devono essere applicate all’estero della finestra, all’interno o integrata nell’infisso.

BONUS ZANZARIERE: COME FUNZIONA

Il tetto massimo spesa detraibile con il bonus zanzariere è di 60.000 euro. La detrazione dall’IRPEF o dall’IRES del 50% dovrà poi essere ripartita, in fase di dichiarazione dei redditi, in 10 quote annuali di pari importo. Possono essere portate in detrazione anche le spese sostenute per l’installazione delle zanzariere, o elle tende anti-insetti, api, zanzare, mosche e pappatacei.

Per ottenere il riconoscimento del bonus, le spese per acquistare le nuove finestre devono essere pagate tramite bonifico parlante, o bonifico online postale, o bancario, indicando la legge di riferimento (quella dell’Ecobonus), i dati del beneficiario e destinatario, la causale, il numero della fattura e così via. Entro 90 giorni dal termine dei lavori è poi necessario inviare un’apposita comunicazione all’ENEA.

Tutta la documentazione attestante l’intervento dovrà essere conservata per almeno 10 anni:

  • fatture e ricevute;
  • copia ricevuta bonifico parlante o del bonifico online con l’indicazione del codice fiscale, dell’articolo di legge relativo all’Ecobonus fondamentale per l’applicazione della ritenuta all’8%, nome e cognome ecc.
  • certificazione del fornitore (o produttore o assemblatore) che attesti il rispetto dei requisiti tecnici;
  • documentazione in originale inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei componenti e/o certificazione del fornitore.
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID).

BONUS ZANZARIERE CON SCONTO IN FATTURA

Come gli altri interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili, anche con il bonus zanzariere è possibile ottenere uno sconto del 50% direttamente in fattura, cedendo il credito al fornitore. su questo punto però bisognerà attendere il testo definitivo della legge che potrebbe introdurre nella sua versione definitiva nuovi limiti.