Si concede alle imprese:

  • Aventi sede operativa in Italia;
  • Che partecipano, dal 16.07.2022 sino al 31.12.2022, alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia;
  • Un buono del valore di 10.000 euro (per il quale un successivo decreto).

DIRETTORIALE DEL MINISTERO FORNIRÀ ULTERIORI DISPOSIZIONI ATTUATIVE

Tale buono ha validità sino al 30.11.2022 e può essere richiesto una sola volta da ciascun beneficiario per il rimborso delle spese e degli investimenti sostenuti per la partecipazione alle citate manifestazioni fieristiche. A tal proposito, nella relazione illustrativa alla legge di conversione del “Decreto Aiuti” si riporta che, dalla lettura della norma in esame, sembra doversi ritenere che:

APPARENDO COMUNQUE OPPORTUNO UN CHIARIMENTO IN PROPOSITO.

La richiesta va presentata esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita piattaforma resa disponibile dallo stesso MiSE ovvero dal soggetto attuatore. Le funzioni amministrative per la concessione del buono sono affidate allo stesso Ministero dello sviluppo economico, il quale procede secondo l’ordine temporale di ricezione delle domande.

In merito al contenuto della richiesta, al momento della presentazione della domanda occorre indicare un indirizzo PEC valido e funzionante, nonché le coordinate (IBAN) di

un conto corrente bancario ad esso intestato – sul quale si procederà mediante accredito dell’agevolazione entro il 31.12.2022. Ciascun richiedente fornisce inoltre le necessarie dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio, secondo il modello disponibile sulla piattaforma citata in precedenza, in cui si attesta il possesso dei requisiti richiesti.

Le imprese dovranno poi presentare, entro la data di scadenza del buono (fine novembre 2022), l’istanza di rimborso delle spese e degli investimenti effettivamente sostenuti per la partecipazione alle manifestazionifieristiche internazionali.

In proposito occorre notare che il rimborso massimo erogabile è pari al 50% degli investimenti effettivamente sostenuti dai soggetti beneficiari ed è comunque contenuto entro il limite massimo del valore del buono assegnato.

In caso di mancata, irregolare o intempestiva presentazione della richiesta e della prescritta documentazione, al beneficiario non viene erogato alcun rimborso.