Carta del docente per insegnanti di ruolo ma anche ai precari, secondo i l consiglio di stato: cos’è il bonus docenti da 500 euro annuali e come spenderlo.

La carta docente (bonus 500 euro) spetta anche ai precari con assegnazione di supplenze annuali (come gli insegnanti di religione cattolica a tempo determinato con incarico annuale), senza discriminazioni.

Attivata per ogni anno scolastico, si tratta di un bonus da 500 euro concesso dal ministero dell’istruzione agli insegnanti di ruolo assunti a tempo indeterminato, che possono accedere alla piattaforma dedicata e consultare il proprio borsellino online, sul sito ufficiale del miur, utilizzando le credenziali spid (sistema pubblico di identità digitale).

Cosa è e come funziona la carta docente

I l bonus docenti da 500 euro può essere utilizzato per coprire i costi di attività di aggiornamento e qualificazione professionale, dall’acquisto di libri e testi, anche in formato digitale (e – book), alle attrezzature hardware e software, compresa l ’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, corsi di laurea e post lauream. I l bonus può anche essere utilizzato l ’accesso a musei, mostre ed eventi culturali.

A chi spetta la carta docente

La carta è assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, anche in periodo di formazione e prova, o inidonei per motivi di salute, nonché quelli nelle scuole all’estero o militari. Secondo il consiglio di stato spetta anche ai precari con assegnazione di supplenze annuali.

Cosa acquistare con la carta docente

  1. Libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di r iv iste comunque utili all’aggiornamento professionale;
  2. Hardware e software;
  3. Iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il ministero dell’istruzione;
  4. Iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  5. Titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  6. Titoli per l ’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  7. Iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015 (buona scuola).

Come accedere ai buoni dal portale carta del docente

I docenti devono accedere alla piattaforma dedicata sul sito ufficiale del miur e, previa registrazione e accesso con spid, consultare il proprio borsellino online (che parte da 500 euro). I l portale serve dunque a creare uno o più buoni dell’importo desiderato, fino a un massimo complessivo del proprio portafoglio. Si può inoltre verificare quanto ancora si può spendere e visionare i buoni già creati e pronti da spendere oppure già spesi.

Gli esercenti (anche con siti online) e gli enti di formazione possono registrarsi sulla piattaforma “carta del docente” (cartadeldocente.istruzione.it) per offrire i propri servizi e prodotti agli insegnanti di ruolo, che potranno spendere il bonus (o parte di esso) per la loro formazione e aggiornamento professionale. Per farsi pubblicità, esiste un apposito kit. Sulla piattaforma, è anche possibile validare i bonus ricevuti.

La piattaforma web è dunque pensata per il doppio scopo di:

  • Consentire agli esercenti ed enti accreditati/qualificati ai sensi della
  • Direttiva 170/2016 di registrarsi al servizio e offrire ai docenti la vendita di beni o servizi previsti dalla normativa ;
  • Consentire ai docenti di ruolo di generare i buoni spesa per l ’acquisto di beni o servizi offerti dagli esercenti o enti registrati.

Dove spendere i l bonus 500 euro

Esiste un’apposito indirizzo web da cui avviare la navigazione per conoscere il dettaglio dei punti fisici oppure online presso cui spendere i buoni creati con la carta docente.