Cessione del quinto pensione e stipendio: prestito personale garantito, semplice e veloce, come ottenere credito al consumo senza vincoli e a tassi certi.

La cessione del quinto dello stipendio o pensione è uno strumento per famiglie in difficoltà economica, permette di ottenere liquidità immediata dando in garanzia una quota della proprio assegno di pensione o di retribuzione in busta paga, trattenuto mese per mese. Vediamo quanto costa e come richiederlo.

Chi può richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto può essere richiesta solo da dipendenti a tempo indeterminato privati e pubblici o pensionati INPS ed Ex INPDAP. Le rate vengono addebitate dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico direttamente in busta paga o nel cedolino della pensione. Sono dunque esclusi autonomi, disoccupati e precari.

Quanto si può chiedere e qual è la durata

Nella cessione del quinto stipendio o pensione, prima si determina la misura della rata massima e poi i possibili importi erogabili, in funzione della durata del prestito.

Come si calcola la rata: esempio

Ad esempio, con uno stipendio netto o pensione INPS) di 1.500 euro al mese, la rata massima è 300 euro (1/5), per cui, in base alla durata del finanziamento, si arriva all’importo complessivo del prestito, applicando il TAN (tasso di interesse). I possibili importi netti ottenibili dal richiedente, funzione della durata del finanziamento, sono i seguenti:

Quali sono i costi

I tassi medi applicati fino al 1° settembre 2022 sono i seguenti:

I tassi soglia TAEG sono i seguenti:

Cosa devi sapere prima di richiedere la cessione del quinto

Oltre alle banche e alle finanziarie, anche l’INPS propone una sua formula di cessione del quinto per i finanziamenti ai pensionati, con una serie di servizi a corredo, ad esempio quello per l’estinzione anticipata del prestito con rimodulazione piano online.

I pensionati che vogliono chiedere un prestito con questo strumento, devono prima farsi rilasciare una certificazione di cedibilità della pensione, in cui viene indicato l’importo massimo della rata ottenibile (non eccedente un quinto dell’importo).

La durata del contratto non può superare dieci anni, è obbligatoria un’assicurazione sul rischio di premorienza e l’importo della rata deve essere al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, salvaguardando il minimo di legge per l’AGO (i trattamenti pensionistici integrati al minimo sono quindi esclusi dalla cessione del quinto).

Escluse le cessioni del quinto su assegni e pensioni sociali, invalidità civili, assegni per l’assistenza ai pensionati per inabilità, assegni di sostegno al reddito, assegni al nucleo familiare, pensioni che hanno contitolarità per la quota parte non di pertinenza del richiedente la cessione, prestazioni di esodo e APE Sociale.