In arrivo contributi a fondo perduto aggiuntivi per ristoranti, catering e bar: il pagamento sarà automatico, senza presentare domanda per tutte le imprese che hanno già richiesto gli aiuti entro la scadenza del 23 giugno scorso.

In arrivo contributi a fondo perduto aggiuntivi per ristoranti, bar e catering che hanno presentato domanda di accesso agli aiuti previsti dal DL Sostegni bis entro la scadenza del 23 giugno 2022.

Contributi a fondo perduto aggiuntivi senza presentare domanda per ristoranti e bar Destinatarie dei contributi a fondo perduto aggiuntivi saranno le imprese che presentano i seguenti requisiti:

sono risultate ammissibili a beneficiare degli aiuti previsti per i settori del wedding, intrattenimento e organizzazione di cerimonie, HO.RE.CA introdotti dall’articolo 1- ter del Decreto Sostegni bis per cui è stato possibile presentare domanda fino alla scadenza del 23 giugno 2022;

svolgono in via prevalente un’attività caratterizzata dai seguenti codici ATECO:

  • 56.10 – Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
  • 56.21 – Fornitura di pasti preparati (catering per eventi);
  • 56.30 – Bar e altri esercizi simili senza cucina.

Queste tre categorie riceveranno dall’Agenzia delle Entrate un’integrazione degli aiuti richiesti.

Stando al testo del decreto il pagamento dei contributi a fondo perduto aggiuntivi per ristoranti, bar e catering arriverà senza presentare una nuova domanda. Il decreto a cui si fa riferimento ha stabilito le istruzioni operative per accedere agli aiuti previsti dall’articolo 1 ter del DL Sostegni bis e destinati ai settori del wedding, dell’intrattenimento, dell’organizzazione delle cerimonie e dell’HORECA (Hotellerie, restaurante e catering).

Le istruzioni per ottenere i contributi a fondo perduto sono state definite dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento dell’8 giugno 2022: le imprese con le carte in regola per beneficiare della misura di sostegno hanno potuto presentare l’istanza di accesso entro la scadenza del 23 giugno 2022.

Alla luce di quanto definito dal decreto MISE, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 luglio 2022, i contributi a fondo perduto aggiuntivi verranno accreditati direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente nella domanda, “unitamente all’importo spettante ai sensi del decreto 30 dicembre 2021”.