L’aumento BCE dei tassi d’interesse determina un incremento delle sanzioni applicate dall’INPS per le omissioni contributive: ecco tutti i nuovi importi.

L’innalzamento dei tassi d’interesse deciso dalla BCE (Banca Centrale Europea) lo scorso luglio sta producendo un effetto domino in vari ambiti, comprese le sanzioni INPS per le omissioni contributive.

Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, la sanzione civile sale al 6% mentre passa al 6,50% annuo il tasso di interesse:

Per dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 27 luglio 2022.

per differimento del termine di versamento dei contributi applicato a partire dalla contribuzione di competenza del mese di luglio 2022.

Nelle procedure concorsuali, invece, le sanzioni civili restano invariate (1,25%) perché comunque superiore, ma nel caso di evasione contributiva va maggiorato del 2% salendo al 3,25%.