La pubblicazione in G.U. 13.10.2020: risorse al credito d’imposta per le spese di sanificazione, possibilità di regolarizzare i versamenti Irap entro il 30.11, deroghe in materia di ammortamento, estensione del contributo a fondo perduto.

  • Il Decreto Agosto è stato licenziato definitivamente dalla Camera dei Deputati e il 13.10.2020 è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
  • Riscossione dal 16.10 – Non è stato inserito l’ulteriore differimento della moratoria della riscossione, che ripartirà dal 16.10.2020; l’invio dei ruoli dovrebbe iniziare da quelli datati marzo 2020.
  • Bonus sanificazione al 28% – il bonus dispone già del codice tributo (6917) e l’ammontare concesso è già stato indicato nel cassetto fiscale di chi ha presentato l’istanza telematica, sulla base delle spese complessive indicate nella comunicazione, rapportate alla percentuale individuata nel provvedimento dell’11.09.2020.
  • Regolarizzazione Irap – È prevista la possibilità di regolarizzare i versamenti Irap in caso di errata applicazione delle disposizioni sugli aiuti di Stato, entro il 30.11.2020, senza sanzioni e interessi.
  • Ammortamento 2020 – È previsto, per il solo esercizio in corso alla data del 15.08.2020 (quindi il 2020 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare) la possibilità di non effettuare fino al 100% dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali, mantenendo il loro valore di iscrizione riportato dall’ultimo bilancio approvato;
    •  l’opzione è limitata a soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali;
    • nonostante la mancata imputazione a conto economico della quota di ammortamento, è comunque consentita la deduzione fiscale sia ai fini delle imposte sui redditi che ai fini Irap.
  • Fondo perduto – È prevista l’estensione dei beneficiari del contributo a fondo perduto. In materia si segnala la risoluzione 12.10.2020, n. 65, con aperture ai soggetti che hanno chiesto il contributo ex art. 25, D.L. 34/2020 e hanno commesso errori nella richiesta presentata, ricevendo contributi parziali o nulli:
    • gli interessati, anche tramite intermediari incaricati, possono presentare una nuova istanza in autotutela, per la revisione del rigetto o dell’entità del contributo erogato sulla base dell’istanza già inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 13.08.2020 (il termine era il 24.08.2020 per gli eredi che continuano l’attività per conto del soggetto deceduto);
    • il modello dell’istanza deve essere trasmesso via Pec.

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