Prosegue l’iter di conversione in legge del decreto, con numerose novità e ritorni.

La Camera ha approvato il Decreto Semplificazioni, che ora passa all’esame del Senato. Si segnalano le seguenti novità:

  • Le imprese non saranno più ritenute a rischio insolvenza se il loro debito con l’Erario è inferiore al 10% del loro volume d’affari e comunque per debiti superiori a 20.000 euro;
  • È cancellato il limite temporale della data del 1.05.2022 alle cessioni a tutte le partite Iva di crediti d’imposta e in particolare dei cosiddetti bonus edilizi;
  • Sono individuati criteri più chiari per stabilire la non commercialità (e quindi la non tassabilità) delle attività di interesse generale svolte dagli enti del Terzo settore, con la definizione dei costi effettivi;
  • È prorogato al 31.12.2022 il termine per allineare gli statuti di Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale alle disposizioni del Codice del Terzo settore, con modalità semplificate;
  • In caso di attività istruttoria nei confronti di un contribuente, l’Agenzia delle Entrate dovrà comunicare entro 60 giorni dal termine dell’accertamento la fine dell’azione di controllo, mediante una comunicazione semplificata via Sms, Pec o anche con l’appio;
  • È eliminata la conservazione degli scontrini delle spese mediche portate in detrazione se il contribuente presenta il 730 utilizzando un Caf o un professionista abilitato;
  • L’utilizzo del modello F24 si amplia a sanzioni e tributi che oggi sono versati con il modello F23;
  • È eliminato l’obbligo di stampa di registri contabili, libri giornale e inventari, che potranno essere tenuti e conservati con sistemi elettronici e su qualsiasi supporto;
  • È cancellato il vincolo del de minimis per le imprese che beneficiano dei crediti d’imposta contro il caro bollette;
  • Università statali e non statali, regolarmente riconosciute, ed enti di ricerca potranno certificare le spese sostenute dalle imprese in investimenti di ricerca e sviluppo e che danno diritto ai crediti d’imposta;
  • Il contribuente debitore fiscale, con il consenso dell’agente della riscossione, potrà vendere direttamente i beni immobili pignorati o ipotecati privi di rendita catastale a un valore determinato da perizia inoppugnabile dell’agenzia delle Entrate;
  • In tema di Irap, imprese e professionisti potranno non tenere conto delle nuove regole sul peso dei lavoratori a tempo determinato nella compilazione della dichiarazione Irap di quest’anno. Inoltre, è reintrodotta la possibilità di dedurre il costo dei lavoratori con disabilità assunti a tempo indeterminato da enti del terzo settore o da strutture della pubblica amministrazione;
  • È rispristinato il termine dell’invio dei modelli Intrastat al 25 del mese successivo, anziché entro la fine del mese.