Molte sono le modifiche apportate alle detrazioni fiscali collegate alle locazioni stipulate dai giovani. Ecco tutte le novità:

  • viene elevato il requisito anagrafico per usufruire della detrazione anche dai 30 ai 31 anni non compiuti;
  • si estende la detrazione al caso in cui il contratto abbia ad oggetto anche una porzione dell’unità immobiliare e non solo dunque l’intera unità;
  • si eleva il periodo di spettanza del beneficio dai primi tre ai primi quattro anni di contratto;
  • l’immobile per cui spetta l’agevolazione deve essere adibito a residenza del locatario anziché ad abitazione principale dello stesso;
  • si eleva l’importo della detrazione spettante da 300 a 991,6 euro oppure, se superiore, si chiarisce che essa spetti in misura pari al 20% dell’ammontare del canone ed entro il limite massimo di 2.000 euro di detrazione.

Condizione principale e’ necessario stipulare un contratto di locazione canone concordato e che l’immobile adibito a residenza del locatario sia diversa dall’abitazione principale dei genitori.

La detrazione e’ ammessa a condizione che il reddito del locatario non sia superiore ad euro 15.493.71.