Contributi a fondo perduto per il turismo, pagamento bloccato in caso di durc irregolare o debiti fiscali.

Contributi a fondo perduto, pagamento subordinato alla verifica del DURC e dei debiti fiscali per gli operatori del turismo.

A differenza dei contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle Entrate, l’erogazione delle somme spettanti ad agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche e tra gli altri alle imprese turistico-ricettive è subordinata alla verifica della regolarità fiscale e contributiva.

FONDO PERDUTO TURISMO, STOP AL PAGAMENTO CON DEBITI FISCALI E DURC IRREGOLARE

Si tratta della norma che, in caso di erogazioni pubbliche di importo superiore a 5.000 euro, prevede l’obbligo per la Pubblica Amministrazione concedente di controllare se il beneficiario è titolare di debiti nei confronti dell’Erario, derivanti dalla notifica di una o più cartelle esattoriali.

La presenza di debiti nei confronti del Fisco blocca quindi il pagamento delle agevolazioni.

Per i contributi a fondo perduto del settore del turismo un ulteriore ostacolo è rappresentato dalla presenza di debiti contributivi e, in sostanza, da irregolarità nel DURC.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL TURISMO, PAGAMENTO SOLO A CHI È IN REGOLA CON DURC E CARTELLE

Si sbarrano quindi le porte degli aiuti pubblici agli operatori del turismo non in regola con gli adempimenti fiscali e contributivi.

I pagamenti dei contributi a fondo perduto effettuati nei confronti delle imprese che hanno presentato domanda sono attualmente in corso, e verranno eseguiti nel rispetto dell’obbligo di verifica preventiva della regolarità contributiva e fiscale.

Per gli operatori del turismo il pagamento degli aiuti verrà stoppato in caso di irregolarità fiscali e contributive.