Il Nuovo SELFIEmployment finanzia l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali con prestiti a tasso zero concessi ai giovani NEET, a donne inattive e ai disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale.

Chi ottiene l’incentivo deve costituire la società e individuare una sede operativa entro 3 mesi dalla concessione del finanziamento e deve completare il programma di investimento entro 18 mesi dalla stipula del contratto.

L’incentivo è rivolto ai NEET (giovani fino a 29 anni che non studiano e non lavorano), donne inattive e disoccupati di lunga durata, residenti nel territorio nazionale. Nello specifico:

  • NEET (Not in Education, Employment or Training), ossia maggiorenni:
  • Iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età,
  • Non impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale,
  • Donne inattive maggiorenni non occupate in altre attività lavorative,
  • Disoccupati di lunga durata maggiorenni:
  • Non occupati in altre attività lavorative da almeno 12 mesi con dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID).

N.B. Le donne inattive e i disoccupati di lunga durata non necessitano di essere iscritti a Garanzia Giovani.

Come funziona il prestito a tasso zero

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le richieste di finanziamento vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo. Basta fare domanda di incentivo tramite il portale Invitalia: l’intervento finanzia al 100% i progetti di investimento dal valore compreso tra 5mila e 50mila euro.

È possibile richiedere tre tipi di finanziamento, in tutti i casi senza interessi, senza la richiesta di garanzie e rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo dodici mesi dall’erogazione del prestito

  1. microcredito, da 5.000 a 25.000 euro
  2. microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro
  3. piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro

Cosa finanzia Nuovo SELFIEmployment

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in franchising, come ad esempio:

  • Turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • Servizi alla persona
  • Servizi per l’ambiente
  • Servizi ict (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • Risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • Servizi alle imprese
  • Manifatturiere e artigiane
  • Commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. C), punti i) e ii) del reg. Ue n. 1407/2013;

Sono esclusi pesca e acquacultura, produzione primaria in agricoltura e i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013.

Spese ammissibili

  • Strumenti, attrezzature e macchinari
  • Hardware e software
  • Opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
  • Spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi

Iniziative ammesse

  • Imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci:
  • Costituite da non più di 12 mesi, purché inattive.
  • Non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni
  • Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

Modalità di invio domanda

La domanda si invia esclusivamente online, attraverso la piattaforma di Invitalia, accedendo tramite identità digitale (SPID, CNS, CIE) all’area riservata per compilare online la domanda, caricare il business plan e gli allegati. Per la procedura è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Se volete la Krea è a disposizione per espletare tutta la pratica per vostro conto.

Colloquio conoscitivo

In sede di compilazione della domanda il proponente potrà scegliere se partecipare o meno ad un colloquio conoscitivo in modalità remota. Chi decide di svolgere il colloquio avrà un vantaggio nell’attribuzione dei punteggi.