Pubblicato il bando con tutte le regole per accedere ai fondi del PNRR per la realizzazione di parchi Agrisolari. Per le aziende più giovani ci sono fondi fino al 70% del costo

I fondi messi a disposizione con il PNRR stanno finalmente arrivando alle varie destinazioni, tra cui c’è anche il progetto “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, che include a sua volta il finanziamento di parchi fotovoltaici in ambito agricolo.

Le aziende agricole, zootecniche, e agrindustriali, così come identificate dal bando, possono accedere a 1,5 miliardi di euro di fondi messi a disposizione, di cui almeno il 40% deve essere destinato alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La misura, come si legge sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è finalizzata a “rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori

Consultando il regolamento operativo si scopre che per le aziende attive nel settore della produzione primaria, e per quelle del settore della trasformazione di prodotti agricoli, il contributo arriva al 50% delle spese ammissibili per le regioni meno sviluppate, e al 40% per le altre regioni. Inoltre, se il soggetto beneficiario è identificato come giovane agricoltore, o agricoltore insediato nei cinque anni precedenti la data della domanda di aiuto, il contributo può essere maggiorato di 20 punti percentuali, arrivando quindi nei migliori casi al 70% della spesa.

Le domande di accesso al contributo si potranno presentare tramite portale apposito messo a disposizione dal sito del GSE, dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022.

Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.