Con la circ. 25.2.2022 n. 32, l’INPS è intervenuto in materia di depenalizzazione parziale del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali, così come previsto dall’art. 3 co. 6 del DLgs. 8/2016, fornendo le indicazioni operative per l’emissione dell’ordinanza-ingiunzione e dell’ordinanza di archiviazione previste dall’art. 18 della L. 689/81.

In particolare, l’INPS precisa che il pagamento della prevista sanzione pecuniaria (da 10.000,00 a 50.000,00 euro, per gli omessi versamenti fino a 10.000 ,00 euro annui) deve essere effettuato in unica soluzione entro il termine di 30 giorni dalla notificazione dell’ordinanza-ingiunzione, ovvero entro 60 giorni se l’interessato risiede all’estero, mentre in presenza di un obbligato in solido, il pagamento deve essere effettuato una sola volta o dal trasgressore principale o dall’obbligato in solido e li libera entrambi.

Inoltre, si ricorda che l’autorità amministrativa che ha applicato la sanzione pecuniaria può disporre, ai sensi dell’art. 26 della L. 689/81, su richiesta dell’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate, che la sanzione venga pagata in rate mensili da 3 a 30. A tal fine è stato predisposto il modello “SC97”, pubblicato sul sito www.inps.it, reperibile seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” e “Moduli”.