Ecco le nuove soglie di debito oltre le quali scatta la segnalazione INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate per le aziende con debiti contributivi e fiscali:

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto con i tetti di debito contributivo e fiscale sopra i quali le imprese riceveranno le nuove segnalazioni di pre-allerta nell’ambito delle nuove procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che entra in vigore il 16 luglio, prevedendo una serie di nuove attività volte ad anticipare situazioni troppo gravi per essere risanate.

Dal 15 luglio, dunque, gli istituti di previdenza e il Fisco invieranno specifiche segnalazioni delle aziende con pendenze contributive e tributarie, invitandole a utilizzare il nuovo istituto di COMPLIANCE della composizione negoziata.

Imprese con debiti: soglie di allerta

Sono previste specifiche soglie sopra le quali scatta la segnalazione.

Per quanto riguarda i debiti INPS e INAIL, l’allerta scatta con un ritardo di pagamento superiore ai 90 giorni, con soglie diverse a seconda della presenza o meno di dipendenti.

Per imprese con lavoratori, la soglia è il l 30% dei contributi dovuti l’anno precedente, con un minimo di 15mila euro.

Per le imprese senza dipendenti, la soglia è invece di 5mila euro. Per quanto riguarda le somme dovute all’Agenzia delle Entrate per debiti IVA rileva una pendenza superiore a 5mila euro;

per le altre tasse, i tetti variano in base alle dimensioni e tipologia dell’impresa:

  • Imprese individuali: 100mila euro,
  • Società di persone: 200mila euro,
  • Altre società: 500mila euro.

Dunque, dal prossimo 15 luglio in presenza delle situazioni sopra descritte, arriverà la segnalazione di pre-allerta, con invito a ricorrere alla composizione negoziata della crisi aziendale. La segnalazione arriva all’imprenditore, all’organo di controllo e, se c’è, al collegio sindacale.