Via libera alla Camera. Un emendamento al Sostegni-ter per le cessioni multiple del credito.

Milleproroghe La legge di conversione del Decreto Milleproroghe ha ricevuto il via libera dalla Camera.

Queste le novità principali:

  • riapertura dei termini per la rateizzazione del pagamento dei carichi contenuti nei piani di dilazione per i quali è intervenuta la decadenza prima dell’8.03.2020 o del 21.02.2020. La domanda potrà essere presentata fino al 30.04.2022;
  • proroga al 30.06.2022 del termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell’Irap non versata e sospesa;
  • slittamento al 31.12.2022 del termine per la consegna dei beni agevolati con il credito d’imposta Transizione 4.0, già prenotati entro la fine del 2021;
  • aumento del tetto massimo all’utilizzo del contante a 2.000 euro anche per il 2022; il limite di 1.000 euro sarà previsto dal 1.01.2023;
  • proroga al 31.03.2022 della sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa;
  • introduzione di un sostegno di 600 euro per potenziare l’assistenza psicologica e mentale legata ai disturbi dettati dal Covid e dalle relative restrizioni;
  • possibilità di detrarre anche le spese per asseverazioni e visti di conformità per tutti i bonus edilizi diversi dal superbonus, sostenute nel periodo 12.11.2021- 31.12.2021;
  • estensione all’esercizio 2021 della sospensione degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • proroga al 30.06.2022 del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia introdotto nell’emergenza Covid.

Cessioni multiple – Il nuovo decreto di contrasto alle frodi sui bonus edilizi sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 25.02.2022 sotto forma di emendamento del Decreto Sostegni-ter.

La norma prevede che in caso di cessione o sconto in fattura, sarà consentita una prima cessione del credito nei confronti di un cessionario “vigilato” o di un altro soggetto e 2 ulteriori passaggi, purché in favore di un intermediario finanziario o un’impresa di assicurazione in veste di acquirenti.

Da maggio 2022, a ogni credito sarà assegnato un proprio codice univoco che lo seguirà a ogni passaggio di mano. In questo modo saranno favori i controlli.