Il decreto Sostegni bis ha potenziato il Fondo di Garanzia prima casa per consentire ai giovani di chiedere un finanziamento a copertura totale del prezzo di acquisto, cosa che le banche generalmente non fanno in assenza di garanzie. Ma bisogna rispettare dei paletti. E’ disponibile online il modulo da presentare alla banca o all’intermediario finanziario a cui si intende chiedere il mutuo con garanzia pubblica all’80%, come
previsto dal decreto Sostegni bis. Occorre avere meno di 36 anni e un Isee non superiore ai 40 mila euro. Il decreto ha potenziato il Fondo di Garanzia prima casa per consentire ai giovani di chiedere un finanziamento
a copertura totale del prezzo di acquisto, cosa che le banche generalmente non fanno in assenza di garanzie.
Se le rate del mutuo non vengono pagate, il Fondo potrà coprire fino all’80% della quota capitale della rata, purchè l’ammontare del finanziamento sia superiore all’80% del valore della casa. In un secondo momento tramite l’Agenzia delle Entrate Riscossione, sarà il Fondo di Garanzia a chiedere senza interessi al mutuatario la quota anticipata.
Il vincolo legalo al reddito vale anche in caso di acquisto da parte di due persone conviventi in cui Isee siano per entrambi inferiori ai 40.000 euro. Ad esempio, se ad acquistare la prima casa è una coppia, per poter
usufruire delle agevolazioni è necessario che per esentrambi abbiano un Isee inferiore ai 40.000 euro (anche se la somma dei due supera il limite, l’agevolazione verrà concessa).
Il parametro Isee va rispettato anche per godere dell’esenzione delle imposte di registro ipotecaria e catastale sulla compravendita e dall’imposta sostitutiva sul mutuo.

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