Con una norma interpretativa – con efficacia retroattiva quindi – si chiarisce che l’esenzione IVA e l’applicazione di aliquote agevolate (5 o 10%), previste per le prestazioni di trasporto di persone, si applicano anche alle prestazioni rese per finalità turistico-ricreative:

Indipendentemente dalla tipologia di soggetto che le rende;

Purché non comprendano la fornitura di ulteriori servizi, diversi da quelli meramente accessori.

Nello specifico, viene precisata la portata delle seguenti agevolazioni IVA:

esenzione IVA per le prestazioni di trasporto urbano di persone effettuate mediante veicoli da piazza. Si considerano urbani i trasporti effettuati nel territorio di un comune o tra comuni non distanti tra loro oltre cinquanta chilometri
assoggettamento a IVA con aliquota ridotta al 5% del le prestazioni di trasporto urbano di persone effettuate mediante mezzi di trasporto abilitati ad eseguire servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare
assoggettamento a IVA con aliquota ridotta al 10% delle prestazioni di trasporto di persone e dei rispettivi bagagli al seguito

Da notare, però, che tale interpretazione (retroattiva) non si riferisce alle mere prestazioni di noleggio del mezzo di trasporto.