Oltre Nuove imprese a tasso zero: riapertura sportello incentivi per giovani e donne, domande dal 24 marzo sul sito Invitalia, le istruzioni MiSE.

Dal 24 marzo riapre lo sportello per la presentazione delle domande di incentivi per giovani e donne che vogliono avviare nuove imprese su tutto il territorio nazionale: lo strumento MiSE per l’autoimprenditorialità è il ben noto “Nuove imprese a tasso zero” riveduto e corretto.

Oltre Nuove imprese a tasso zero

Il decreto del Ministero Sviluppo Economico, firmato il 16 marzo, sblocca 150 milioni previsti dalla Legge di Bilancio 2022 per la misura “Oltre Nuove imprese a tasso zero” e promuove la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani fino a 35 anni e donne di qualsiasi età, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Finanziamenti e fondo perduto

La misura concede agevolazioni con finanziamenti a tasso zero fino a 10 anni e contributi a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile (macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi) per l’avvio di nuove imprese, ridotto al 20% per le imprese costituite da non più di 36 mesi e al 15% per quelle costituite da da non più di 60 mesi.

Apertura sportello incentivi

Il decreto MiSE dispone la riapertura dello sportello agevolativo (ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero), per la presentazione delle domande: click day alle ore 12.00 del 24 marzo 2022, esclusivamente attraverso procedura telematica sul sito di Invitalia, dove sono presenti guide, fac-simile di domanda e tutta la documentazione richiesta.

Erogazione agevolazioni

Le modalità di presentazione delle domande sono quelle già previste dalla circolare 117378 dell’8 aprile 2021 e successive modifiche e integrazioni. Le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico di invio delle istanze, fino ad esaurimento risorse. Sono ammissibili le iniziative promosse nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché’ le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Al fine di fornire un ulteriore sostegno alle imprese di più recente costituzione la misura prevede inoltre l’offerta di servizi di tutoraggio.