Pagamento cartelle, dal 1° aprile si torna alle regole ordinarie: la scadenza per procedere è fissata a 60 giorni dalla notifica. Dall’inizio di settembre 2021 alla fine di marzo 2022, invece, è stato applicato il termine più lungo di 180 giorni. E sulla misura non è arrivata alcuna proroga.

I tempi per procedere con il pagamento delle cartelle a partire dal 1° aprile ritornano ad essere quelli ordinari: 60 giorni dalla notifica.

Il 31 marzo non segna solo la fine dello stato di emergenza e un passo avanti verso la fuoriuscita di norme emergenziali, ma anche la scadenza del termine eccezionale dei 180 giorni previsto per concedere più tempo ai contribuenti.

Nessuna proroga è arrivata, infatti, per la misura applicata da settembre 2021 in base a quanto previsto prima dal Decreto Fiscale e poi dalla Legge di Bilancio 2022.

La regola temporale torna in vigore il 1° aprile, dopo 7 mesi di eccezione: per tutti gli atti notificati dal 1° settembre 2021 al 31 marzo 2022 ai destinatari sono stati concessi 180 giorni.

Di seguito un riepilogo di tempi e modelli in vigore negli ultimi mesi.