Alcune scadenze slittano al 16.03.2021, mentre gli acconti (Ires e Irap 2020) sono rinviati al 30.04. I diversi criteri e le eccezioni.

  • Versamenti – L’art. 7 del Decreto Ristori-bis (D.L. 149/2020) concede una sospensione di 4 mesi dei termini di versamento in scadenza nel mese di novembre 2020.
    • Al 16.03.2021 – Questo comporterà per alcune scadenze lo slittamento al 16.03.2021, con la possibilità di rateizzare l’importo in 4 rate mensili e quindi dilazionare il pagamento fino al 16.06.2021. La sospensione dei termini riguarda i seguenti versamenti:
      • ritenute alla fonte di cui agli artt. 23 (ritenuta sui redditi di lavoro dipendente) e 24 (ritenuta sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) del D.P.R. 600/1973;
      • trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
      • versamenti Iva.
    • Beneficiari – Sono interessati i seguenti soggetti:
      • attività economiche sospese a norma dell’art. 1, Dpcm 3.11.2020;
      • attività dei servizi di ristorazione nelle zone ad alto rischio (rosse e arancioni) individuate con le ordinanze del Ministro della Salute ex artt. 2 e 3, Dpcm 3.11.2020 e art. 30 del Decreto Ristori-bis;
      • operatori (Ateco) dei settori economici individuati nell’allegato 2 al Decreto Ristori-bis;
      • attività alberghiere, agenzia di viaggio e tour operator nelle zone rosse.
  • Acconti al 30.04.2021 – Il Decreto Ristori-bis ha introdotto la possibilità di versare il 2° acconto Ires e Irap 2020 al 30.04.2021, senza necessità di effettuare valutazioni circa la diminuzione del fatturato.
  • Beneficiari – Tale possibilità è destinata ai soggetti Isa, con domicilio fiscale o sede operativa in zona rossa e con codice attività tra quelli individuati negli allegati 1 e 2 al decreto.
  • In relazione alla 2^ o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap, la proroga si applica anche ai contribuenti che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel 1° semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (art. 94, D.L. 104/2020).
  • Per i soli ristoratori, il beneficio del differimento è riservato anche a quelli ubicati in zona arancione.

Siamo a vostra disposizione per ogni approfondimento al tema trattato.

Lascia un commento