smart working e dad

Smart working per figli fino a 16 anni a casa da scuola, anche con sospensione attività, congedi parentali estesi: le nuove norme del DL Ristori.

Il diritto allo smart working dei genitori nel caso in cui i figli siano a casa da scuola si applica ora ai genitori di studenti fino ai 16 anni (e non più 14), e non solo in caso di quarantena ma anche se viene decisa la DAD, didattica a distanza. Lo prevede il Decreto Ristori, che introduce nuovi strumenti di flessibilità sulla conciliazione famiglia lavoro per i genitori con figli a scuola.

Il congedo straordinario resta retribuito solo fino ai 14 anni, mentre dai 14 ai 16 viene previsto, ma senza retribuzione. Vediamo tutto.

Smart working

La possibilità per uno dei due genitori, alternativamente, di avere lo smart working se il figlio è in quarantena da scuola in seguito a provvedimento dell’autorità sanitaria, prevista dal decreto agosto, viene estesa ai figli fino a 16 anni (prima il limite di età era 14). Lo prevede l’articolo 22, comma 1, del decreto 137/2020. In base al quale, quindi, la nuova norma che si applica è la seguente:

Un genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente, minore di 14 anni, disposta dal dipartimento di prevenzione dell’ azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente, a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, o nell’ambito dello svolgimento di attività sportive di base, attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati. Oppure se il contatto si è verificato all’interno di strutture regolarmente frequentate per seguire lezioni musicali e linguistiche.

Altra novità del Decreto Ristori riguarda il diritto allo smart working per i genitori con i figli in didattica a distanza, che quindi seguono le lezioni restando a casa. Anche in questo caso, il figlio convivente deve avere meno di 16 anni. Dunque, smart working:

nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente minore di anni sedici.

Lo smart working in modalità semplificata (senza accordo sindacale) è praticabile fino al 31 dicembre 2020.

Congedo parentale

Se il lavoro dei genitori non consente lo smart working, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla quarantena del figlio, minore di 14 anni, disposta dal dipartimento di prevenzione della ASL a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, o nel caso di attività didattica a distanza. Si tratta di un congedo parentale con causale Covid retribuito al 50%. I genitori di figli fra 14 e 16 anni, hanno diritto di astenersi dal lavoro, ma senza indennità. Nel periodo di congedo il lavoratore non può essere licenziato e ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. In pratica, per i genitori di figli da 14 a 16 anni c’è il diritto a un congedo non retribuito.

Siamo a vostra disposizione per ogni approfondimento al tema trattato.

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