IN ARRIVO UN DECRETO PNRR CON INCENTIVI AL TURISMO: SUPERBONUS 80% PER LE STRUTTURE RICETTIVE E FONDO PERDUTO PER INNOVAZIONE E IMPRENDITORIA.

Un Superbonus alberghi all’80%, utilizzabile da tutte le strutture ricettive, anche agriturismi e stabilimenti balneari, fino al 2026.

Superbonus Turismo 80%

In arrivo un credito d’imposta all’80% per alberghi, pensioni e agriturismi, terme e stabilimenti balneari, porti turistici e parchi tematici, fiere e congressi per lavori di riqualificazione energetica, antisismici e di eliminazione barriere architettonichenonché per l’acquisto di alcune tipologie di arredi.

Il CFP sarebbe concesso nella misura massima di 200 mila euro (con un incremento del 10% per l’imprenditoria femminile), erogato in un’unica soluzione a fine lavori. Ci sarebbe anche una forma di retroattività, per cui sono agevolati lavori iniziati prima dell’entrata in vigore dell’atteso decreto se e non ancora conclusi, purché iniziati successivamente al primo febbraio 2020. E la possibilità di scontofornitore o cessione del credito.

Contributi a fondo perduto alternativo

Le imprese del turismo  potranno anche chiedere un contributo a fondo perdutofino a 40mila euro, elevabile:

  • di ulteriori 30mila euro per interventi di digitalizzazione e innovazione sul 15% dell’investimento,
  • di ulteriori 20mila euro per imprenditoria femminile e giovanile (under 35),
  • di ulteriori 10mila euro per le imprese del Sud.

Stando alle anticipazioni, però, i due interventi (credito d’imposta e fondo perduto) non saranno però cumulabili ma alternativi.

Altre misure previste

  • Creazione di una sezione speciale per le imprese del settore turistico nel Fondo di garanzia PMI: investimenti con garanzie per 2,7 miliardi di euro, il 40% alle imprese del Sud, il 30% a startup under 35 o femminili;
  • nuovo fondo rotativo per il sostegno a imprese e investimenti nel        turismo: garanzia sul 35% delle spese e dei costi ammissibili nel limite di 40 milioni sia per il 2022 e per il 2023 e 50 milioni per ciascuno degli anni successivi, il 50% degli interventi a riqualificazione energetica e innovazione digitale;
  • per agenzie di viaggi e tour operatorcredito d’imposta digitalizzazione al 50% dei costi sostenuti fino a 25mila euro, anche per acquisto di siti e portali web, automatizzazione dei servizi di prenotazione e vendita di alloggi e pernottamenti.